Home Storia Gallery Band Concerti Media Ca**ate Link Contatti Guestbook
home > storia (2/3)
Gianluca Castiglia

Quando tutto sembrava procedere alla perfezione, gli “Stato Brado” sono costretti a cambiare il nome per via di un’omonimia con un altra band che lo deteneva da molto più tempo, cosicché, il nome ha subito una traduzione latina, divenendo così l’attuale denominazione del gruppo, e cioè “Status Braida”.
Ormai al completo e con un nome nuovo di zecca gli “Status Braida” riprendono le date, riuscendo a suonare anche durante la permanenza a naja del Casty, approfittando persino delle licenze di fine settimana.

Scavalcato anche quest’ultimo ostacolo, la band incappa purtroppo in un’agenzia di promoter che, con il pretesto di date e soldi facili, al contrario, distrugge gli “Status Braida” non solo a livello di immagine ma anche a livello economico.

A questo punto la situazione è alquanto critica e, dopo disperate soluzioni e screzi vari, nel novembre 2000 il gruppo decide di sciogliersi.

Il casty però non ci sta, e, dopo mesi a pensare, quando nel maggio 2001 gli viene proposto di partecipare alla festa della birra di Caronno, egli accetta lo stesso e da conferma agli organizzatori della sua presenza pur non disponendo più di un gruppo con il quale potersi esibire.
L’obiettivo ora è uno solo: ricostituire gli “Status Braida”. Dopo due mesi, con il ritorno del Casty, di Marco Leone e di Ivan Lorello, e, con i nuovi arrivi Tex (ex Snakebite) e Simone Nania (ex Euthanasia) alle chitarre, gli “Status Braida” si riuniscono e sono pronti a suonare proprio per la festa della birra di Caronno.